One sketch, two friends

Scraplift, layout, sketch, journaling…

Termini “già sentiti” ma dai quali prendete le dovute distanze? Vorreste farci amicizia?

Bhe, allora fermatevi e continuate a leggere, questo è il post che fa per voi.

Ali e Mel – o Mel e Ali (oh non facciamo come quelle due del Principe d’Egitto che hanno litigato per quale nome mettere per primo sulla copertina del cd – sì, è successo davvero – ndr) vi accompagneranno in questo post a quattro mani ma un solo progetto. Due layout, con lo stesso sketch.

Frena Ali, frena. Hai appena fatto una cosa gravissima: mi hai messo in testa “When you believe”, e ora mi verrà da canticchiarla ogni volta che mi fermerò a pensare a qualcosa di importante. Grazie, è? Grazie al *****!

OK, freno. Parliamo seriamente. La prima definizione con cui fare amicizia è SKETCH.

Letteralmente significa “schizzo”, è una bozza di una pagina di scrapbooking, uno schema dal quale partire per  creare un layout. Si può restare fedeli ad esso oppure stravolgerlo completamente  man mano che si crea. Nello scrapbooking è sempre la fotografia che comanda e quindi è molto facile che si apportino varianti. In rete se ne trovano tantissimi, soprattutto su Pinterest. Noi abbiamo usato questo:

L’abbiamo condiviso, ma nessuna delle due ha visto il progetto dell’altra fino alla fine. E indovinate un po’ cosa è successo? Esattamente quello che ci aspettavamo! Due progetti COMPLETAMENTE diversi! Vero MEL?

Va beh dai, mostriamoli subito!! Tadaaaaaaaaaaaaaaaaaa…………….

 

Vi presento il mio:

Come vedete ho seguito il movimento proposto dallo sketch e sono stata abbastanza fedele agli elementi suggeriti.

E’ risaputo ormai che io adori il kraft e volevo usarlo come base per un Layout da un bel pezzo. In questo caso ho rispolverato una mia vecchia passione: le bombolette spray! Lo sfondo e le macchie bianche le ho fatte con quella! Mel non mi conosceva ancora quando ero una fly-girl e scappavo di notte con le bombolette nello zaino per dipingere treni…chissà…forse è meglio così! AhAhAhAh

Ma smettila, ti avrei amato lo stesso. La mamma mi ha detto che devo voler bene a chi è più sfortunato di me.

Nello sketch c’erano delle cuciture (avrei potuto usare anche un timbro con questo effetto) e altre macchioline tonde che io ho sostituito con la bellissima fustella “Paillettes di Florileges”.

La cosa importante di un layout è che dietro c’è sempre una storia. Diciamo che è il suo lato romantico. Vi racconto la storia di questo: Lei è una Chiara, una ragazza che seguo su Instagram , la conosco poco e non la frequento purtroppo, ma scrive benissimo ed è molto ironica. Ha davvero un dono nel descrivere le persone e le situazioni. Ci si immerge. E’ fuori al punto giusto, come piace a me; ha aperto un profilo Instagram per il suo cane, un meticcio con tutti i denti storti che sembra una caricatura di sé stesso. E ha più followers di me. Vi ho detto tutto. Tempo fa ha postato queste foto per il suo anniversario con Stefano e io mi sono innamorata dell’ultima (la terza in basso) e le ho mandato un messaggio con scritto ” Questa te la scrappo prima o poi” e lei mi ha risposto subito “Scrappa Scrappa”.

Chissà cosa ha pensato in quel momento. Forse è stato solo uno slancio di fiducia.

La dedica meravigliosa che ha scritto al suo compagno per l’ anniversario doveva assolutamente comparire nel layout, anzi, l’ho voluta protagonista del journaling. Cos’è questa altra parola? Per farci amicizia abbiamo chiamato un’ esperta, direttamente da Roncegno, dai masi dell’ Alto Adige, amante delle focacce e delle meringhe, ecco a voi….MELANIA! Lascio la parola all’esperta.

Mmm che voglia di meringhe mi hai fatto venire. Non so proprio come farò a rimanere concentrata ora. Tra il “motivetto fastidioso in testa” e i suggerimenti culinari, oggi sei simpatica come un trapizzino che profuma di aglio!

Ma torniamo seri: il journaling, ah che fantastica parola. Chi se li può dimenticare quei sandwich di carta anche chiamati “smemorande”, dove si raccoglievano i ricordi, le foto, le scritte brevi e lunghe inventando almeno 10 tipi diversi di font, e tutto con un solo scopo: lasciare traccia di noi, mettere su carta frasi che ci dessero la grinta, la forza di sognare, o anche solo una spiegazione ai nostro stati d’animo precari. Introspezione, per rendere reale ciò che proviamo, per afferrarlo e comprenderlo, e in certi casi anche “risolverlo”.  Nelle giornate quiete si trasformava magari in semplice esercizio di stile, un allenamento per la nostra mente creativa.

Ecco, tutto questo è il journaling: una manciata di parole che da sola può rendere luminosa la giornata. Se poi lo affianchiamo alle foto, ai nostri sorrisi, alla versione migliore di noi, il layout diventa più importante della cassaforte nascosta dietro il quadro. E quando sei in vacanza ti ritrovi a pensare “Se entrano i ladri in casa il faldone dei layout è nascosto bene?”. 

Ma torniamo al layout di Vanessa: 

Forse vi starete chiedendo da dove arrivi quella fantastica cornicetta bianca?! E’ uno dei timbri del Club dello Scrapbooking! Embossato con la polvere bianca e ritagliato! Voi lo avete?

Per il journaling ho utilizzato gli stickers alfabeto. Simple Stories ne ha creato uno che, a parere mio, è un MUST HAVE! E’ un blocco con lettere in diversi font e grandezze con i colori che vanno dal bianco al nero, passando per le sfumature del grigio e del marrone, Ditemi voi come si fa a lasciarlo lì. Io lo amo.

E poi questo eyelets decorativo? Lo avevate notato? Di solito non si usa per fissare una fotografia al layout, ma oggi sì! Il colore era perfetto!

Che ne dici Mel?

Dico che è spettacolare amica mia! Dalla storia che c’è dietro a ogni singolo dettaglio!

Ed ora vi presento la mia interpretazione:

Come vedete, abbiamo dato forma a due progetti completamente diversi, pur partendo dallo stesso schizzo. E qui è doveroso fermarsi un momento sul significato di “Scraplift”. Lo scketch infatti ci ha proposto uno schema di base, un’idea per gestire lo spazio vuoto, una traccia  (come direbbero i pirati del loro regolamento). E da questa traccia noi possiamo partire adattando lo schema alle nostre foto, ai nostri ricordi, alle sensazioni. Io per esempio ho usato la collezione “Sweet story” per ricreare uno scenario melanconico, con tre foto che rappresentano un periodo per me decisivo: un’estate passata a studiare per il concorso a scuola, sempre affiancata da questi tre spirifrulli, che hanno avuto una pazienza infinita con la mamma china sui libri, che non voleva essere disturbata. Sono stati i miei angeli custodi, che quando mi facevo prendere dallo sconforto con pensieri del tipo “Siete in tanti al concorso, perché dovrebbero scegliere te?”, loro, per il solo fatto di essere felici, mi riportavano nel cuore una fiducia semplice, di chi è tranquillo perché la realtà è buona, e ogni porta che non si apre porta ad altre porte che si apriranno. E in definitiva cadiamo sempre in piedi! Ecco perché questo layout ha tonalità melanconiche e agrodolci: è un miscuglio di paura e gioia, l’una inesistente senza l’altra. Paura come spauracchio se cerchi di farla stare muta, ma che si trasforma in gioia se ci passi attraverso e la vedi per quella che è. 

I nostri layout appaiono così diversi, perché lo scaplift non fa che darci il canovaccio, che noi poi possiamo ribaltare e plasmare a nostro piacimento. Entrambe abbiamo mantenuto lo schema verticale a tre foto centrali con titolo laterale (che io ho spostato a sinistra, mentre Ali ha mantenuto a destra ma l0 ha reso journaling). Anche lo sfondo è rimasto: intenso sotto le foto e via via più diradato (io usando le mongolfiere, Ali invece usando le freccette e le gocce di colore!). 

Fedeli allo sketch, anche se al primo impatto non sembra, ma con una manata pesante di personalizzazione. Volendo il disegno iniziale avremmo anche potuto ribaltarlo. Per esempio avremmo potuto ruotare lo sketch e sviluppare così il nostro layout in orizzontale. Elementi riconoscibili e altri trasformati! Questo vi chiediamo per la sfida di oggi!

Ebbene sì, vi aspetta un pacchetto di scrapposità in regalo se vi buttate anche voi su questo sketch e ci mostrate la vostra interpretazione, raccontandocela sui social e inserendo gli hashtag: #scrapiteasy e #onesketchtwofriends

Avete tempo per postare le foto fino al 25 agosto! Il 26 il dt di scrap it easy si riunirà in plenaria e voterà il vincitore, che verrà proclamato il 27 agosto!!! Buon divertimento a tutti!!

 

 

Alla prossima, Ali & Mel

Materiali utilizzati:

Bazzil kraft

Stickers Alfabeto Simple Stories

Fustella Paillettes Florileges Design

Bazzill 

Eyelets 

Carta marrone Simple Stories

Sweet stories di Crate Paper